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Archive for the ‘Sport e fair play’ Category

Minuto di ipocrisia

29 ottobre 2012 2 commenti

” Scusate… Ma per chi dobbiamo commuoverci questa volta? “

Ci mancava davvero il minuto di silenzio su tutti i campi. Bentornato! Su indicazione del presidente del Coni Gianni Petrucci, la FIGC ha infatti disposto l’osservazione di un minuto di silenzio su tutti i campi in occasione delle gare sportive del fine settimana in memoria del militare italiano caduto in Afghanistan.

E così gli sportivi italiani, ma soprattutto i calciatori dilettanti (come il sottoscritto), si trovano invischiati in una situazione surreale e grottesca, cui devono tristemente prendere parte. Prendiamo il caso dei protagonisti di una partita di calcio dilettantistica, giocata in un qualsiasi paesino sperduto.

Anzitutto: quanti di questi conoscono il motivo del minuto di silenzio? Pochini. Quanti hanno a cuore le sorti di un connazionale sconosciuto tra circa 60 milioni di italiani? Pochi. Quanti conoscono perlomeno il nome del nuovo “eroe” nazionale? Pochissimi. Quanti lo conoscono o lo hanno conosciuto o almeno sentito mai nominare? Nessuno.

Un conto è se la morte tocca da vicino persone legate ad uno dei protagonisti delle due squadre. In quel caso, ci si mette d’accordo con gli avversari avanzando loro una richiesta di osservare un minuto. Che risulta così davvero sentito. Ma di sicuro non si coinvolgono tutti i restanti campi sportivi in Italia per un perfetto sconosciuto: così è a dir poco inutile.

Per non parlare Leggi tutto…

L’esempio di Schwazer

12 agosto 2012 5 commenti

Ha fatto molto scalpore la notizia della positività del marciatore altoatesino Alex Schwazer trovato positivo all’Epo e così buttato fuori a pedate dalla competizione di Londra 2012. Il ragazzo, invocata una conferenza stampa, ha ammesso in lacrime tutti i suoi errori, scusandosi con tutto il mondo dello sport e riconsegnando pistola e tesserino dei carabinieri.

Tutti concordano che si tratta dell’unica nota stonata di queste olimpiadi per il clan azzurro. La maggior parte dei media non ha fatto che diluviare fango su di lui. E’ l’oro mancato, è il traditore della patria. E’ un vigliacco. E’ un infame. Così non si fa. Una delle pagine più nere dello sport italiano.

Ma la realtà è tutto l’opposto. Leggi tutto…

E’ lo stile Juve, bellezza!

Nuova stagione. Vecchia Ladrona. La disciplinare rigetta la richiesta di patteggiamento chiesta dall’allenatore bianconero Antonio Conte. Tre mesi e 200 mila euro d’ammenda: questo era quanto concordato tra la Procura federale e i legali di Antonio Conte, deferito per le omesse denunce relative alle presunte combine delle partite Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena della primavera 2011. La pena è stata ritenuta “non congrua”, scatenando le reazioni della società bianconera e dei soliti, brillanti ultrà.

Anzitutto, una premessa. Abbiamo tutti fresco il ricordo delle parole di Conte (difeso in tutto e per tutto da Agnellino) che, non appena indagato, si dichiarava assolutamente innocente: “Io estraneo a tutto” (Gazzetta dello Sport, 28 maggio 2012), a cui seguiva la cazzata: “Perché non sono stato sentito dal pm di Cremona prima di essere indagato?”. Leggi tutto…

30 sul campo: la vecchia ladrona

14 luglio 2012 4 commenti

L’ultima pagliacciata era stata annunciata, ma una tenue speranza che almeno questa potesse essere evitata era ancora nell’aria. Ora, però, c’è l’ufficialità: la Juventus ha presentato la nuova maglia per la stagione 2012/2013, ed al centro del petto, accanto allo scudetto appena vinto, compare il logo del club con sotto la scritta “30 sul campo”, riferendosi al numero degli scudetti “che gli spettano”.

Che vergogna. La Juve continua imperterrita la sua polemica contro tutti: le procure eversive in primis, ma anche contro le dirette società concorrenti, e contro chiunque mettesse in dubbio l’autenticità delle sue vittorie. Leggi tutto…

Non ci mancherai, calcio italiano

Totoscommesse. Partite truccate. Calciatori in carcere. Calciatori agli arresti domiciliari. Blitz della polizia a Coverciano. Intercettazioni. Accordi con la mafia. Gli “ungheresi”. Gli “Zingari”. Boss mafiosi a bordo campo. Gli ordini da Singapore. Giocatori venduti. Giocatori che si fanno autogol. Giocatori che drogano i compagni. Tribunali. Tar. Ricorsi in appello. Giocatori che smentiscono. Avvocati. Giudici sportivi. Calciopoli. Il sistema Moggi. Leggi tutto…

Defibrillatore santo subito!

23 aprile 2012 5 commenti

La morte del giocatore Piermario Morosini durante un incontro di calcio ha richiamato l’attenzione sull’unico e vero problema che sta alla base della intera triste vicenda: la mancanza del defibrillatore in campo.

Sono tutti unanimamente d’accordo sul fermare tutte le partite, e magistralmente d’accordo che non solo è assolutamente necessario installare un defibrillatore ovunque si giochi una normalissima partita a pallone, ma addirittura che è quasi scandaloso che tutto ciò non sia ancora stato fatto, in virtù delle numerose morti sul campo da gioco. La FIGC, sull’onda di queste quantomai doverose critiche, ha quindi predisposto che tutte le squadre, dalla Lega Pro in su, dovessero attrezzarsene all’istante, pena l’impossibilità di proclamare il fischio d’inizio. Leggi tutto…