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Archive for the ‘Economia e industria’ Category

La FIAT secondo Minchionne

8 ottobre 2012 2 commenti

E’ incredibile come certe persone abbiano la faccia tosta di dire tutto e il contrario di tutto pretendendo sempre di avere ragione e di non dover rispondere delle pesanti contraddizioni tra quanto promesso in passato e quanto effettivamente realizzato. I politici in questo hanno fatto scuola, con campagne elettorali ogni volta più intrise di balle colossali e con annunci buttati lì senza pensarci, un po’ come il “baffo Roberto” nelle sue televendite.

In questi giorni Sergio Marchionne, AD della Fiat si è trasformato da allievo a maestro, sommando alle dimensioni colossali delle cazzate pronunciate un’arroganza francamente irritante.

Ormai lo sanno anche i muri: la Fiat non rispetterà il Piano Fabbrica Italia e non investirà nemmeno un centesimo a causa della contrazione di vendite che ha messo in ginocchio il settore automotive europeo. Marchionne lo sta annunciando a destra e a manca con la stessa nonchalance con cui un anno e mezzo fa prometteva investimenti sostanziosi agli operai di Pomigliano e Mirafiori, per poi far il gesto dell’ombrello una volta che questi avevano accettato di sottostare alle sue condizioni.

La scelta attendista della Fiat è prima di tutto in contraddizione con l’indirizzo adottato da tutte le altre grandi case automobilistiche. Tutti vogliono combattere la crisi sfornando novità interessanti. Marchionne no, crede fermamente nell’immobilismo. Leggi tutto…

Anche il Giappone ha scelto il futuro

24 settembre 2012 3 commenti

Una delle notizie più importanti della settimana non passa sulle prime pagine, ma un pò in sordina. Il Giappone ha confermato la decisione di uscire completamente dall’energia nucleare nel giro di 30 anni.

Tre i punti chiave del documento: stop alla costruzione di centrali nucleari, stop dell’attività dei reattori esistenti dopo 40 anni, riavvio degli impianti esistenti solo dopo test di sicurezza condotti da un’autorità ad hoc.

Il Giappone diventa così il terzo Paese, dopo la Germania e la Svizzera, a scegliere la strada delle energie rinnovabili. E mentre il governo di centrodestra spagnolo ha stracciato l’impegno del precedente governo a guida socialista di uscire dal nucleare cominciando dalla chiusura delle centrali obsolete, il presidente Francois Hollande ha annunciato la chiusura della centrale nucleare di Fessenheim, al confine con la Germania, nel 2016, dopo l’incidente avvenuto a Fessenheim pochi giorni fa. Leggi tutto…

Red bull ti omette le ali

25 luglio 2012 6 commenti

Red Bull ti mette le ali? E’ questo il continuo messaggio martellante che ci offre lo spot di questa bevanda in vendita in tutti i supermercati del nostro paese. Red Bull è la bevanda enegetica che si commercializza a livello mondiale con il suo slogan: aumenta la resistenza fisica, facilita la capacita di concentrazione e la velocità di reazione, da più energia e migliora lo stato d’animo. Eccezionale! Ma è tutto qui quello che dobbiamo sapere in quanto consumatori?

[…] Red Bull fu creata per stimolare il cervello in persone sottoposte a un grande sforzo fisico e non per essere consumata come bevanda innocente o rinfrescante. Red Bull è riuscita ad arrivare in quasi 100 paesi di tutto il mondo. La marca del Toro Rosso, ha come principali consumatori i giovani e gli sportivi (vedi team Formula 1 per esempio) che la usano per gli stimoli che produce.

STORIA: Questa bevanda fu creata da Dietrich Mteschitz, un imprenditore di origini austriache che la scoprì per caso in un viaggio ad Hong Kong, quando lavorava per un impresa che fabbricava spazzolini da denti. Il liquido basato su una formula che contiene caffeina e taurina, faceva furore in questo paese; quindi pensò al successo che questa bevanda avrebbe avuto in Europa, dove tuttavia non esisteva, e in più vide un opportunità di diventare imprenditore. Leggi tutto…