Archive

Archive for novembre 2012

Breve storia di una generazione

23 novembre 2012 1 commento

Eravamo ragazzi e ci dicevano: “Studiate, sennò non sarete nessuno nella vita”. Studiammo. Dopo aver studiato ci dissero: “Ma non lo sapete che la laurea non serve a niente? Avreste fatto meglio a imparare un mestiere!”. Lo imparammo. Dopo averlo imparato ci dissero: “Che peccato però, tutto quello studio per finire a fare un mestiere?”. Ci convinsero e lasciammo perdere.

Quando lasciammo perdere, …rimanemmo senza un centesimo. Ricominciammo a sperare, disperati. Prima eravamo troppo giovani e senza esperienza. Dopo pochissimo tempo eravamo già troppo grandi, con troppa esperienza e troppi titoli.

Finalmente trovammo un lavoro, a contratto, Leggi tutto…

Attimi di Gelmini

20 novembre 2012 1 commento

Lunedì 19 novembre, mattinata inoltrata, mi trovo all’Ospedale Civile di Brescia per un semplice prelievo di sangue. Sottoporsi ad esemi medici non piace a nessuno, a maggior ragione se si è costretti ad un’attesa infinita prima che arrivi il proprio turno, ma la fortuna di questi tempi non aiuta più nemmeno gli audaci e così mi trovo immerso in un fiume di persone, compresse in due stanzette che a tratti sembrano ancora più piccole di quanto già non siano. Sto aspettando da più di un’ora e la noia avrebbe lasciato da tempo il posto al nervosismo se non fosse che al mio fianco, in attesa come me, ci sono anziani, donne incinte e bambini, tutti rigorosamente in piedi perchè le “quattro sedie” disponibili sono giustamente occupate da signori in stampelle o con difficoltà motorie. Si chiacciera buttando un occhio al tabellone luminoso nella speranza di vederlo improvvisamente correre avanti fino al proprio numero, quando ecco apparire lei, l’ex Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Con passo deciso si infila in mezzo a noi e ci supera scortata da un’infermiera. Non uno sguardo, non un saluto, si infila rapidamente in una delle stanzette per i prelievi (tenuta ovviamente libera già prima del suo arrivo) e in un paio di minuti ecco fatto. Con passo altrettanto deciso passa ancora in mezzo a noi e, senza nemmeno scusarsi per aver saltato una coda di più di 90 persone, se ne va.

Certamente esisterà, tra gli innumerevoli privilegi dei politici, anche quello che permette di saltare le code in ospedale, ma viene da chiedersi perchè una persona come tutte le altre, solo per il fatto di essere un Parlamentare italiano debba ritenere i propri impegni più gravosi rispetto a quelli di un qualsiasi altro cittadino. Hai i tempi ristretti per via di un incontro di lavoro? Non venirci in ospedale, troverai un giorno più Leggi tutto…

Euro? Fidiamoci del “tecnico”

18 novembre 2012 1 commento

Niente paura: garantisce Mario Monti sul successo dell’Euro…

Saranno pure tecnici. Ma cosa dire di queste parole del grande banchiere e finanziere Mario Monti giusto un anno fa sul “successo” dell’Euro nella comunità Europea?

Dicono spesso che per questi grandi problemi economico-finanziari debbano decidere gli “esperti” in materia. Perchè servono competenze tecniche, perchè serve esperienza e perchè servono anni di studi per poter prendere la decisione migliore.

Ma è veramente così? I presunti tecnici, dall’alto delle loro competenze (o interessi?) sono davvero gli unici in grado di fare previsioni giuste e prendere le decisioni migliori? Sentite la sentenza netta sul successo dell’Euro del nostro premier Mario Monti, su la7, solo un anno fa circa (5 mesi prima degli scontri ad Atene) poco prima essere nominato Presidente del Consiglio!

GUARDA IL VIDEO – Mario Monti e la Grecia come esempio del successo dell’Euro

 

Valerio

Il tradimento sul tradimento

9 novembre 2012 2 commenti

Per tutta la settimana si sono rincorse le polemiche scatenate dall’ormai celebre servizio di Report sugli intrallazzi dell’Onorevole Di Pietro, leader, fondatore ed isiratore unico del partito L’Italia dei Valori.

Tra tutti gli articoli di giornale scritti in proposito, uno in particolare merita di essere citato per la sua faziosità. Si tratta di un pezzo pubblicato in prima pagina nell’edizione de Il Fatto Quotidiano di sabato 3 novembre. Al suo interno l’autore, Marco Lillo, tentava in ogni modo di ridare credito alla figura del “povero” ex magistrato sostenendo, attraverso una totale assenza di prove documentali, che i tanto criticati 52/54 immobili attribuiti alla famiglia Di Pietro (diventati 56 secondo il Corriere della Sera), sarebbero soltanto 11. Lillo scrive di un equivoco, tentando di far credere al lettore che le polemiche di questi giorni non avranno seguito perchè prive di fondamento.

In realtà l’articolo è piuttosto fazioso perchè, oltre ad avere la pretesa di essere creduto senza mostrare lo straccio di una prova, tace pure sulle altre molteplici stranezze dell’IDV evidenziate da Report, come per esempio la crezione di un’associazione che ha permesso

Leggi tutto…