Home > Arte e spettacoli, Cultura e società > Teatrino della bellezza

Teatrino della bellezza

Miss italia 2012

Accendiamo la TV. C’è Miss Italia. Stanno appena incoronando la vincitrice. Feste, pioggia di coriandoli. Tutti a baciarla e abbracciarla, comprese le altre pretendenti. Musica trionfale. Sorrisi spontanei e sinceri. Lacrime di gioia. Momento epocale.

Interviste post serata sul palco. Il sempreverde conduttore Frizzi alla neo-regina della bellezza: “Secondo me non ci crede ancora“. “Ancora no!” risponde emozionata. “Però non voglio che gli altri dicano: è bella e basta. Voglio diventare un’attrice, brava. E ballare“. E continua: “Ringrazio tutti, so che nella mia città c’è il maxischermo in piazza“. Frizzi (incredulo): “Nooo“. Subentrano i primi dubbi…

In prima fila ci sono papà Giacomo e mamma Lima. “Siamo emozionati parecchio. E’ un sogno diventato realtà, in quanto fin da piccola quando ci fermavano per strada ci dicevano: falla partecipare a miss Italia!“. Una storia commovente.

Ma ora sentiamo i giornalisti! Dategli un microfono. Fate una domanda a miss Italia. Detto fatto. “Ma il fidanzato tu stamattina mi hai detto che non era geloso e ti lascia fare” (domanda da giornalismo livello avanzato). “Si, mi lascia fare, mi lascia fare il mio mestiere“. Ah, partecipare a miss Italia è un mestiere?

Altro giornalista. “Tanti auguri, anzitutto. Ci sarà una sorpresa per te, ma non posso dirla adesso“. Un collega: “Io voglio svelare la sorpresa. Abbiamo pronta una fascia speciale da farti indossare“. Sorpresona!

Nuovo mega giornalista galattico: “Ti senti una ragazza semplice?”. Risposta: “Ho chiesto l’altro giorno ad una mia amica che qualità avevo: mi ha detto che sono una ragazza semplice“. Magica coincidenza!

Dopo aver salutato il medico delle miss (Chi??), Frizzi passa (doverosamente) la parola al famoso professore Raul D’Alessio. “Professore, so che avete fatto un lavoro importante sul volto delle miss…“. “Eh si, abbiamo fatto un lavoro intenso durato tre anni, uno screening sulle concorrenti che rappresenti un caso controllo di ricerca unico nel suo genere che possa selezionare su un intera nazione e etnia, giudicata da giurie pubbliche, quindi persone normali, delle attrattività del viso, oltre che del sorriso e del corpo, ideale per fare una ricerca scientifica sull’attrattività facciale“. Un Frizzi estasiato: “Ah, una ricerca di tre anni, quindi una statistica molto ampia!“. Cosa ci tocca sentire!

E’ giunta l’ora di assegnare la fascia di Miss Forme Morbide! (Oddio). Eccola che arriva sul palco. “Questa fascia per me è importante. Io rappresento le donne un pò più in forma. Bellissime come sempre. Quindi lancio un appello alle ragazze che non si sentono apposto col loro fisico, siate felici col vostro corpo“. Prendiamo in mano il telecomando, pronti a spegnere tutto. Ma optiamo per un’altra possibilità.

Entra in scena Miss Fair Play. “Sono felice che le ragazze abbiano visto in me la personalità e la bellezza interiore“. E alla domanda scomodissima di Frizzi se c’era attrito tra di loro concorrenti, ne esce alla grande: “La vittoria di Giusy (la neo reginetta) ci ha fatto tutte contente“. Miss fair play, del resto.

Mentre ci guardiamo in giro in cerca di aiuto, spaesati, arriva l’imbarazzante lettura dell’oroscopo dell’esperto Jupiter per l’ariete, ascendente toro (il segno della vincitrice). Con domanda finale all’interessata: “Semmai in una notte di luna piena, al cader di una stella, hai mai desiderato diventare miss Italia? Era una domanda…“. Frizzi, tutto compiaciuto: “Eh eh, è una domanda retorica. Vediamo cosa risponde la miss…“. E la miss. “Ovviamente sì!“. Basta, vi prego!

Siamo in chiusura. Grazie a tutti. Grazie al sindaco. Alla città di Pistoia. Grazie al pubblico. Agli italiani. Alla Rai. “Ma vogliamo ringraziare anche il conduttore, Fabrizio Frizzi, nella speranza che non sia il suo ultimo Miss Italia dopo 17 edizioni?“. Ci decidiamo a spegnere la TV, perplessi.

Valerio

Annunci
  1. SANDRINO
    13 settembre 2012 alle 16:36

    Ciao…
    Condivido in pieno questo senso di nausea delle mille sceneggiate che hanno portato Miss Italia a divenire come altre trasmissioni, una “barella” piena di mis-professionisti e palanconi che, trascinati da quel che è la moda, hanno trasformato una bella tradizione in una burlata e brutta sceneggiata (almeno fosse bella….)…
    Mi limito a dir quanto sopra, volgio riportare quanto ha esposto Feltri, per un’ampia e ulteriore conferma che Miss Italia non è più tradizione, ma business dai mille volti e mille sfaccettature!!:

    “Feroce la critica di Vittorio Feltri sul Giornale.it al concorso di Miss Italia. Apre chiedendosi come possa ancora resistere una tradizione ormai vestusta come il concorso di Miss Italia ma, commenta, “Pare che certi eventi, a prescindere dall’interesse che suscitano nel pubblico, debbano giungere sul teleschermo”.

    Per Feltri però la questione va oltre: “Il problema non sono le gambe ma ciò che esse fanno: talvolta schifo”. Si riferirà forse proprio a quelle di Giusy Buscemi, l’arttuale Miss in carica, appena eletta, che abbiamo già notato non essere un granché?

    Spara poi a zero sul concorso in sé, che reputa alla stessa stregua delle fiere paesane che avvenivano in passato, dove il bestiame veniva esposto come merce da esibire: “Come si fa nel 2012 ad ammucchiare delle ragazze su un palco e sottoporle all’umiliazione di un verdetto estetico circa il loro aspetto?”

    Infine è indignato per le modalità con cui, durante il concorso, si cerca di dimostrare che le ragazze hanno anche un discreto bagaglio culturale, prova in cui solitamente espongono un’imbarazzante trafila di luoghi comuni: “In varie circostanze, l’interrogatorio va sul difficile: di che segno sei? L’esaminanda con tono trionfante: Ariete! Brava, sei a posto”.

    E in effetti non ci sentiamo di dargli torto, in particolare su quest’ultimo punto, quando veniamo a sapere che il cavallo di battaglia dell’attuale Miss, ovvero l’iscrizione ai test per l’ammissione alla facoltà di medicina, cade miseramente come l’ultimo baluardo che poteva infrangere i luoghi comuni sulla “bellezza senza cervello” delle Miss. Giusy Buscemi, che nella serata finale e il giorno successivo la vittoria ha sbandierato ai quattro venti la sua fervente attesa per il verdetto sull’ammissione ai test di Medicina, pare si sia addirittura dimenticata di iscriversi. Troppo presa dalle “fatiche” del concorso?

    Il piano di riserva è comunque già pronto: la neo Miss è stata scelta dal regista Federico Rizzo per far parte del cast del film Il ragioniere della mafia, tratto dall’omonimo romanzo di Donald Vergari, interpretato da Lorenzo Flaherty. L’annuncio è stato dato a sorpresa durante una conferenza stampa da Patrizia Mirigliani. “Non ne sapevo nulla, è una bellissima notizia” ha dichiarato Giusy Buscemi “Il mio sogno è sempre stato quello di entrare nel mondo del cinema”. Insomma, si è consolata in fretta per il suo futuro da medico andato in fumo!”

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: